Giochi di parole

Lei si chiama Grammelot e ha un nome francese. Lui si chiama Dario, Dario Fo. Lei è una lingua, lui il suo creatore. Grammelot significa gioco e nasce evocando suoni, ritmi, intonazioni in un discorso che non risponde a nessuna regola grammaticale e che apparentemente non ha alcun significato: perché i suoni assomigliano alle parole[…]

La realtà che supera la fantasia e uccide

Campo minato. È un videogioco per PC molto famoso, anche se il nome, nel rispetto del tanto declamato politically correct, è stato poi modificato in Prato Fiorito. Il giocatore ha lo scopo di liberare un campo dalle mine nel minor tempo possibile. Ovviamente, c’è il rischio di imbattersi in una mina, momento in cui la[…]

Caselle nere

Siamo fatti di parole e di incroci, di incastri – abbiamo diversi livelli di difficoltà. Nelle persone questo corrisponde, credo, alla trasparenza. Dopo un po’ che cominci a farli, i cruciverba – o a conoscere le persone – ti accorgi che ci sono delle parole che ritornano sempre, in quelli facili e in quelli difficili[…]

Editoriale – Non arrenderti Charlie Brown!

Il personaggio principale delle strips americane dei Peanuts, di Charles M. Shulz, è un bambino maldestro, ingenuo che ha più fiducia negli altri che in sé stesso. Con tratti ed ambientazioni essenziali, Shulz rappresenta delle vignette realistiche, un’infanzia rappresentativa del mondo degli adulti, emozioni e problemi ai quali i bambini rispondono con soluzioni e logiche[…]

Dal vertice del cuore

Scacco matto spianò la nostra fine. Da lì le mie pedine si insabbiarono ogni calcio di rigore fu uno sbaglio. Dal primo fino all’ultimo passaggio puntando senza chiasso sullo zero saremo, doppio passo, irresistibili.   Come dribbling che scuote la platea siglato a mosca cieca a centrocampo avremo tutto un tempo per chiarirci fra un[…]

La vita in gioco

Tra il bianco ed il nero, tra la fantasia e la realtà, tra il mistero e la verità coesistono visioni indissolubili del mondo. Un po’ come in una scacchiera, anche nella vita, veniamo messi davanti ad una serie di opportunità, ad un susseguirsi di mosse ed anche per questo ci troviamo a combattere contro il[…]

Love is a losing game

Ogni sera concludeva la serata con “ Love is a losing game”. E quando la cantava, guardava la porta del locale, aspettando di vederla entrare. È che voleva solo prendere una birra con lei, parlare di quella canzone che sentiva così vicina a entrambe, quella canzone che tirava fuori con la sua voce ruvida e[…]

A carte scoperte

Hai comprato quel mazzo di carte a Napoli, con le mani sporche di pizza fritta, ad un’edicola in piazza San Domenico Maggiore tra l’odore del caffè e le cartoline del Vesuvio. Abbiamo passeggiato per Spaccanapoli lasciandoci intagliare le facce da sferzate gelide, abbiamo comprato due berretti di lana al mercato di Pignasecca per arrivare fino[…]