Elsa e Lea

Come ogni mattina, Elsa alle sei in punto metteva su la moka e nell’attesa si sedeva con il gatto Brio sulle gambe; e pensava quanto fosse noiosa la vita di una vedova pensionata da più di dieci anni. Contemporaneamente a venti metri alla sua sinistra, Lea metteva a bollire l’acqua per il tè. Si chinava
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Di sole, treni, partenze e Campari.

Forse è stato quel giorno in cui ho guardato il cielo e mi sono maledetta per aver lasciato di nuovo gli occhiali da sole a casa. Seduta al bar della stazione, cercando di sudare meno vistosamente del calice tondeggiante che innalza il mio Campari ad un livello di happy hour cui solo le bollicine solitamente
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Le tasche di Marietto

Stanco della solita minestra di cipolle e patate a pranzo e a cena, si disse che l’America non era poi così lontana. Nascose per bene i suoi risparmi nelle tasche dei pantaloni, fedele all’insegnamento di suo nonno, e preparò una valigia nella quale il vuoto avrebbe potuto facilmente ingoiare i tre capi d’abbigliamento e una
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