Adelante!

Pedro Jorghe Hernandez de Molina non aveva ancora deciso con esattezza il percorso che la sua vita avrebbe preso dopo quel martedì pieno di luce, di azzurro e denso vento marino. Non aveva ancora deciso se continuare a passare tutte le mattine che gli rimanevano, pregustando il resto del giorno davanti a una tazza di
-> Continue reading Adelante!

I riflessi stradali

Nei riflessi stradali sono esaltate le profondità distanti da poco visibili Prevalere, battere o progredire nella successione di lampi artificiali Un luogo misterioso dove si vive per trovare il rifugio dalla miseria dopo apparizioni favorevoli si deve dare in cambio la sollecitudine nascosto da molto tempo rivelo i miei segreti con un gesto distorto dimenticare
-> Continue reading I riflessi stradali

Una parte infinitesima

«Sei bellissima.» La guardavo tutti i giorni appena sveglia, mentre si pettinava, mentre si impiastricciava il viso nel vano tentativo di nascondersi agli altri. Aveva l’abitudine di salutarmi strizzando l’occhio e inondandomi di espressioni di ogni sorta. L’ho vista crescere: è venuta da me dopo aver dato il primo bacio, voleva capire se le farfalle
-> Continue reading Una parte infinitesima

Allo specchio

C’è un’altra me dentro ciò che scrivo, diversa da quella che ogni giorno vivo, più donna, più sensuale, forse più bella non coi sentimenti appiccicosi come colla. Lontana dalla donna che sono dolce come il sesso, forte come un tuono, una donna nascosta in ogni verso col corpo in fiamme e con il cuore perso,
-> Continue reading Allo specchio

Nighthawks

                                            “Se potessi esprimerlo con le parole non                                                                     ci sarebbe nessuna ragione per dipingerlo”                                                                                                          (E.Hopper)     Si sta in silenzio perché non si vuole o non si può parlare. Perché già
-> Continue reading Nighthawks

Il silenzio

Il silenzio colpisce. Più del parlato. Dice tante cose senza doversi manifestare attraverso le parole. Ci sono silenzi d’intesa, silenzi obbligati, silenzi imbarazzanti. E ci sono silenzi che possono fare più male di certe parole urlate. Il silenzio che non possiamo evitare, il più temibile di tutti, arriva nella notte. Quello che a volte ci
-> Continue reading Il silenzio

Le radici del silenzio

Enigmatico, contraddittorio, onnipresente. Il silenzio, involontario o ricercato, è un immenso di sfumature dai confini flebili, dall’orizzonte in(de)finito, dalle radici profonde. È ovunque ed è sempre. Palese e concreto nei paesaggi privi di umana presenza, latente ma altrettanto vivo, palpabile, nel cuore della civiltà, laddove paradossalmente sembra predominare il rumore, il frastuono, il caos, il
-> Continue reading Le radici del silenzio

A lasciarlo andare

“Si sente che non sai più cosa dirmi” Me lo dice mentre immagino che la faccia è sempre la stessa. Le parole invece diventano sempre più profonde e penetranti. Se non abbiamo luce a mostrarci entrambi, non possiamo capire del tutto la questione. Io resto muto, le parole si spostano, scappano e non si lasciano
-> Continue reading A lasciarlo andare