Peccato originale

Era un’estate, più di quindici anni fa. L’adolescenza si insinuava tra i giochi e i rilievi del corpo che sfidavano il pudore. Ero ad un campo scuola con la parrocchia. Ci chiesero di camminare nel bosco al tramonto, alla ricerca della nostra preghiera. Ci istigavano tacitamente a dimenticare la carne giovane. Chiamavano “il deserto” quel[…]

L’acidulo ricordo dei pensieri

Era un tempo di cui non ricordo il numero. La calligrafia era più salda di quanto lo fosse oggi, la noia era onnipotente e le passeggiate cariche di segni. Lo strusciare delle foglie, sotto i piedi addolciti dall’infanzia, suonava come il verso di un disturbo, come cogliere l’ortica a piene mani, percepire la forza esterna[…]

Un giorno

Forse un giorno ci arriveremo in tempo. Ma intanto scorre e ognuno vive il suo. O magari arriveremo in ritardo o in anticipo, o insieme. Sincroni, così senza aspettarsi. Senza una vita ad aspettare che arrivi il tempo giusto. Io saprei chi aspettare, ma non cosa aspettarmi, da noi. Uno dei due potrebbe non arrivare mai. Se[…]