Coincidenze notturne

rimbalzo di piogge invisibili spezzate da traiettorie di passi odore di asfalto bagnato sopra i vestiti dentro le ossa tracce di spezie bruciate dal giorno nei tubi vuoti di neon tra maglie di serrande abbassate il grido inarrestabile degli uccelli disperso in un cielo nero fa il solito coperchio alla processione dei notturni che scambiano[…]

Treno

Incomincio, la mia giornata incollato al finestrino, il viaggio è lungo, posso sedermi vicino a te. Nasce, all’orizzonte una timida alba. Scorrono, foto di paesaggi. Piovono parole nuove. Nasce, un nuovo racconto.   Gianmarco Galieti Foto di Alessandro Comandini

Treno

Immensa consapevolezza del tempo che passa, di quello che resta. Un biglietto di andata in tasca vuota, invece, l’altra.   –   Nell’andare dei treni che nella rete di binari morti e scambi diversi si perdono come tra borse e bagagli gli orari si corre il rischio di veder passare ambedue i convogli (i versi[…]

Colla

Cosa ti frena? Dice “Niente!”. E mi porta via. Strappa tutto. È come colla. Spalmare i sogni contro l’universo è una pratica difficile ma adesso riesco e ne vale la pena, ho la sua forza, urla e fischia forte, alza la pressione e imprime contro le pareti del cervello il movimento e la direzione esatta[…]

Io Treno

Vado come un treno. Vai come un treno! Corri come un treno. Simbolo pseudo fallico di potenza, velocità, ebrezza. Il desiderio sempre sincero di partire. Parti sempre. Salvi e abbandoni. Libero di sfrecciare quanto cazzo ti pare ma sempre sullo stesso binario. Su un solo binario. Se ti fermi troppo, ti stai sbagliando. Se non[…]