Gressholmen

Quando andai in Norvegia pensai di morire: il vento s’arrotolava sotto le unghie, arricciando i lembi delle magliette sgualcite e le punte bruciate dei capelli, mentre l’ordine restava incastrato nell’odore acre di un pescato che la brezza sballottolava acuta da un capo all’altro delle isole. In lontananza un uomo accanito contro il silenzio batteva mille chiodi[…]