Mare nostrum

L’aria che passa, la finestra aperta, l’occhio si abitua al riflesso dell’acqua. La marea bassa schiuma sulla terra sommersa appena da nuova laguna. Luce diffusa, prima mattina, alba, la stasi di bonaccia, vele al sole. Ti vuole a casa il mare in calma piatta, al tepore del molo, al vecchio porto. Quando il sartiame è[…]

Il confine con il mondo

Hai una voce molto fastidiosa che ti parla nella testa. Dice che hai tanti capelli a proteggerla, a te sembrano pochi. Ti fanno sentire come se avessi qualche centimetro in più, sarebbe un bene se il mondo non fosse programmato per i bassi. In piedi, davanti allo specchio, tracci i tuoi contorni con lo sguardo.[…]