9 aprile 2016

Locomotiv

Immortale è chi accetta l'istante

Acrostico
I  navvertitamente S  ovverto ora il T  empo, creo A  nse, sicure per N  on lasciarlo cadere. T  rattengo così,
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Istante
Un attimo Un schiocco Spegni una candelina E ti ritrovi matto Non c’è il tempo Di capire Non un morbido
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L’istante
L’istante è un attimo balenante è una fragranza respirata è una farfalla sul fiore posata, lo sbadiglio di un bambino
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Ingenui istanti
Quanto spesso si fa attenzione alle piccolezze, agli istanti apparentemente più semplici e banali? Come l’istante in cui uno sguardo
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Un istante
Un istante Finito e morto. Logorato e incessante. Dove continuamente fugge il tempo. Interminabile susseguirsi di momenti; catastrofi e piccole
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Due piccoli lampi
Quanto dura un istante? Se lo era sempre chiesto poiché quello strano lasso di tempo continuava a sfuggire ad ogni
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Impeto d’amore
Girandole impazzite fondono colori. Aquiloni volteggiano, complici e leggeri. Violente onde salmastre sbattono su scogli riarsi. Avidi occhi cedono alla
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#istante
L’istante in cui ti ho visto Un brivido mi ha gelato il sangue Un sorriso ha mostrato il mio disagio
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Vorrei perdermi tra le mie braccia
Vorrei perdermi tra le mie braccia -stanotte- non avere senso o contrappeso, sgranchirmi la coscienza su una fune e come
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Seven seconds
Questa storia si svolge in sette secondi. C’è un uomo, che si chiama in qualche modo, che cammina per una
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Mappe
Ho una piccola macchia scura sulla gamba sinistra proprio qui all’altezza della tibia. Mi son tagliata su uno scoglio mi
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Sideways
Siamo coperti da pelle e peli, forse più peli di quanti non ne avremmo bisogno, non ho mai avuto dubbi
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Cos’è Locomotiv?

Locomotiv è una posterzine, una rivista poster mensile, in formato A3, tematica, a distribuzione gratuita e fondata dall’Associazione Culturale “La Stazione” di Giulianello.
Nasce come esperimento di scrittura e di fotografia. Si presenta timidamente, racchiuso in sé stesso. Invita il lettore, non a sfogliarlo, ma a liberarlo dalle pieghe che nascondono i suoi contenuti. Completamente esteso, da un lato rivela una fotografia che interpreta il tema del mese, dall’altro le storie, incolonnate e sdraiate sui sedili di vagoni immaginari.

Locomotiv riporta il treno dove, nel 1958, avevano deciso che non serviva più. La fermata Giulianello-Roccamassima (della tratta Velletri-Priverno) fu soppressa il 7 ottobre dello stesso anno per lasciare i pendolari nelle mani della neonata e più funzionale Roma-Napoli. Il casello intraprende nuove avventure, ospiterà per lunghi anni: medici, polvere e indifferenza. Poi succede che l’amore per la cultura e per il paese spinge un’associazione, “La Stazione”, a fare di questo stabile la propria "casa", la propria sede. Oggi, Locomotiv riporta il treno dove avevano deciso che non serviva. Un treno diverso, nato in grembo alla fantasia: è il punto di arrivo e il punto di partenza.

È una nuvola di carta da cui piovono foto e parole. È uno sguardo dal finestrino. È il cadere dentro a un pozzo e avere la scala affianco. È il guscio di lumaca, che come casa, ti accoglie ed è sempre con te. È l’ombrello che quando occorre ti ripara, quando non serve si piega e si mette nella borsa. È il parasole nelle giornate accecanti. È il ventaglio e l’ombra. Locomotiv è il treno che hai perso ma trovi all’interno della tua tasca.