VITA DI UN FALEGNAME

Penso ad un uomo, anziano, con un volto solcato dalle rughe, gli occhi stanchi, le mani rovinate per il lavoro, ma ancora tanta voglia di vivere. Quest’uomo era un falegname, e a volte lo è ancora; richiamato dall’odore del legno, che ha sempre adorato, che proviene dalla sua piccola bottega sotto casa. Quel laboratorio ha[…]

L’estate di topowind

“Era l’estate del 1995” somiglia quasi all’incipit di Dirty Dancing, o a una canzone di Battiato, in ogni caso l’operazione amarcord riesce benissimo se pensiamo che venti anni fa ci trovavamo di fronte un’altra era, quella pre-digitale. Proprio quell’estate, in allegato al noto e diffusissimo fumetto Topolino, usciva il primo pezzo di Topowind. Un sofisticatissimo[…]

Love at work

Abbiamo mangiato pizza e bevuto Fanta mentre guardavo il loro amore riempire la sala da pranzo semiarredata della loro temporanea e anacronistica residenza. Un piccolo appartamento ramificato, arrampicato su uno storico palazzo del centro. Li ho seguiti nella stanza del puzzle. Seimila pezzi, piccolissimi e tutti uguali. Abbiamo immaginato il futuro e ricordato il passato[…]

Lancette: la paura della salvezza

Un istante, poi un secondo, sessanta diventano un minuto e così via. Il tempo funziona così: è fatto di calcoli semplici e ripetitivi che, concatenandosi, creano un ordine ben preciso. La questione è che il calcolo, il controllo del tempo stesso, appartiene alla natura umana: non è altro che una costruzione artefatta. Ci permette di[…]

L’Artigiano

“La creatività non mi manca. All’interno di questa officina c’è una logica antica quanto me che forse un giorno ti rivelerò, figlio. Mi piacciono gli spazi vuoti, sarà il tempo a dare loro pienezza e nuova materia. Puoi imparare dallo studio o dall’esperienza, ma dovrai maneggiare con cura, con rispetto soprattutto, ogni mio artefatto. Vedi[…]

Costruire per distruggere

Quello da Poker era il mazzo di carte che preferiva, gli ricordava le sere d’inverno, le vacanze di Natale passate a giocare con gli amici di una vita, tra un sorso di Whisky e uno di Amaro nella sua città di mare. Era un sabato qualunque di un qualunque Febbraio quando decise che con quelle[…]

Da lassù, Altiero vi ringrazia

Mi chiamo Altiero. Insieme a Eugenio, Ernesto e Ursula, tra il mare e la sabbia, tra le bombe e la sofferenza del confino a Ventotene, ho avuto l’onore e il piacere di posare la prima pietra della costruzione europea. Ho avuto modo, fino a quando la vita me lo ha concesso, di assistere alla crescita[…]