Da che parte del confine vogliamo vivere?

Io non credo nei confini, nelle barriere, nelle bandiere. Credo che apparteniamo tutti, indipendentemente dalle latitudini e dalle longitudini, alla stessa famiglia che è la famiglia umana. Vittorio Arrigoni Il confine “più concreto” è probabilmente quello geografico, che definisce i contorni delle Nazioni separandole. Ma il confine può anche essere qualcosa di più astratto, che[…]

Portes Ouvertes

Dire padroni a casa nostra oppure chiudiamo i confini, sicuramente ti dà il batticuore. Ma le emozioni più belle sono quelle che ti fanno uscire la lacrimuccia dall’occhio, dove i protagonisti sono i ponti e non i muri. In questa Unione Europea di egoismi emergenti c’è un Paese, l’Italia, che ai nazionalismi sa contrapporre esperienze[…]

Linee invisibili

Nella cultura occidentale le colonne d’Ercole rappresentano simbolicamente il limite, la linea di demarcazione tra il mondo conosciuto e le terre inesplorate. Più che un luogo geografico identificavano la frontiera del mondo civilizzato, la rappresentazione di discontinuità oltre la quale nessun mortale osava spingersi. L’idea è mutata nel corso dei secoli: con Ulisse il fine[…]

Editoriale_Cercai la dogana. Non c’era.

Diremo che non avevamo capito nulla della storia dei muri e delle barriere artificiali che ci separano. Torneremo a ricordare gli ostacoli che ci coprono l’orizzonte e ci ritroveremo ancora con le colonne d’Ercole e l’errata convinzione che da lì in poi, non plus ultra. Proveremo di nuovo a fermare il mare, le persone e[…]

Fotogramma

Come ogni mercoledì Luca si reca in stazione per andare in città. Sul treno lo attende il solito posto vicino al finestrino. Si siede e inizia a leggere un libro che tiene da troppo tempo nel suo zaino. Dopo una breve lettura, la sua attenzione è catturata dai paesaggi che scorrono dietro il vetro di[…]

L’altro come confine

“Tutti abbiamo vissuto l’esperienza della fine di un rapporto, lo sfaldarsi di un’amicizia o di un amore. Ma perché ci resta più difficile tracciare alcuni confini rispetto ad altri?” Oggi vediamo il confine sempre come qualcosa di negativo; il nostro tempo in generale infatti non ci ha abituato affatto ad esaltare le persone per la[…]

Terre di confine

Chiunque abbia letto “Cent’anni di solitudine” avrà provato almeno una volta a immaginarsi Macondo. Il villaggio favoloso, al confine tra la realtà e l’immaginazione. Il teatro delle vite delle quattro generazioni della famiglia Buendía, legate indissolubilmente dal filo di una solitudine comune che non unisce mai. Un mondo magico, ma intensamente realistico, dove tutto può[…]

Elsa e Lea

Come ogni mattina, Elsa alle sei in punto metteva su la moka e nell’attesa si sedeva con il gatto Brio sulle gambe; e pensava quanto fosse noiosa la vita di una vedova pensionata da più di dieci anni. Contemporaneamente a venti metri alla sua sinistra, Lea metteva a bollire l’acqua per il tè. Si chinava[…]