Nella teca di vetro

Un paio di anni fa ho intrapreso un viaggio stupendo. Uno di quelli dove si parte con lo zaino in spalla, pochi cambi e la voglia di riportare a casa il più possibile. Sono arrivata in una terra verde come la speranza, incredibilmente feconda ai visitatori, dove le biciclette sfrecciavano tra i cesti di tulipani[…]

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Se mai dovessi –  fingendomi poeta d’altri tempi – disegnare i contorni della mia immagine riflessa nei tuoi occhi, vedrei un pugno azzurro di polvere che sbiadisce nel contrasto della tua pupilla allargata come le soglie di un abisso, piccola scatola fabbricata dalle tue mani – pulite e senza vanità – dove nascondi un groviglio[…]